assassinato dalla camorra ad Ottaviano il 7 novembre 1980Il suo impegno, quasi pionieristico, contro l’attacco del cemento e della speculazione ai boschi, il colpevole degrado delle discariche abusive, l’aggressione selvaggia delle cave ha portato, grazie anche al movimento nato in suo nome, al riconoscimento del Parco Nazionale del Vesuvio. Una conquista collettiva, doveroso omaggio alla solitudine e alla angoscia che, in alcuni momenti, gli faceva pensare che tutto fosse illusorio ed inutile.
Don Luigi Ciotti
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