Miriam Makeba e' morta a 76 anni nella notte tra il 9 e 10 novembre a Castel Volturno, dopo avere partecipato a un concerto contro la camorra. Il destino ha voluto che una delle eroine del XX secolo, nota a tutti noi per l’impegno civile e la lotta contro l’apartheid, concludesse la sua straordinaria esperienza di vita proprio in uno dei luoghi dove, ancora oggi, l’apartheid più subdolo è praticato sotto lo sguardo indifferente di molti, ma non di quelli che, nonostante tutto, coltivano ancora il sogno dell’uguaglianza e della cooperazione tra i popoli.
giovedì 13 novembre 2008
Mamma Africa non c'è più
Miriam Makeba e' morta a 76 anni nella notte tra il 9 e 10 novembre a Castel Volturno, dopo avere partecipato a un concerto contro la camorra. Il destino ha voluto che una delle eroine del XX secolo, nota a tutti noi per l’impegno civile e la lotta contro l’apartheid, concludesse la sua straordinaria esperienza di vita proprio in uno dei luoghi dove, ancora oggi, l’apartheid più subdolo è praticato sotto lo sguardo indifferente di molti, ma non di quelli che, nonostante tutto, coltivano ancora il sogno dell’uguaglianza e della cooperazione tra i popoli.
venerdì 7 novembre 2008
In ricordo di Mimmo Beneventano
assassinato dalla camorra ad Ottaviano il 7 novembre 1980Il suo impegno, quasi pionieristico, contro l’attacco del cemento e della speculazione ai boschi, il colpevole degrado delle discariche abusive, l’aggressione selvaggia delle cave ha portato, grazie anche al movimento nato in suo nome, al riconoscimento del Parco Nazionale del Vesuvio. Una conquista collettiva, doveroso omaggio alla solitudine e alla angoscia che, in alcuni momenti, gli faceva pensare che tutto fosse illusorio ed inutile.
Don Luigi Ciotti
mercoledì 5 novembre 2008
è sempre la solita...monnezza
Le Linee programmatiche2008-2013 per la gestione dei rifiuti urbani elaborate dalla Giunta regionale della Campania, di concerto con
l'Assessorato all'Ambiente, sono state adottate in assoluta violazione del
diritto di partecipazione così come previsto dalla Convenzione di Aarhus e
questo mentre è in corso, da diversi mesi, la costituzione di un Forum
regionale, che ha come sua ragion d'essere proprio l'applicazione della
suddetta Convenzione. Pertanto fin da ora si fa presente che tutti gli atti
adottati in forza e in riferimento alle suddette "Linee programmatiche" in
violazione della Convenzione di Aarhus, sono da ritenere illegittimi e
disapplicabili direttamente dalla magistratura civile e amministrativa. Si
invita dunque la Giunta regionale alla riformulazione immediata delle
suddette "Linee programmatiche" e a tal
fine si chiede che il diritto di partecipazione, così come previsto anche
dalla Costituzione italiana, sia reso effettivo fin dalla prima fase
elaborativa.
Nel merito "Le linee programmatiche" non considerano affatto lo stato della
salute delle popolazioni campane e la condizione tragica in cui versano
molte aree rurali del nostro territorio, oggetto di sversamenti illegali e
legali di rifiuti tossici, speciali, pericolosi e tal quali. Per una
situazione ritenuta grave da tutte le maggiori organizzazioni scientifiche
nazionali e internazionali (CNR, OMS, etc.) discariche, inceneritori e le
cosiddette "ecoballe", sostanza delle discusse "Linee
programmatiche", non sono la scelta ottimale. In Italia, ormai da anni, al
ciclo integrato dei rifiuti, incentrato sulla pratica dello "smaltimento" e
finalizzato al recupero energetico, si è sostituito il
concetto della filiera dei materiali, incentrata sulla pratica della
"gestione" e finalizzata al recupero della materia. In questo tipo di
gestione basta una raccolta differenziata di umido e secco, impianti di
vagliatura e selezione meccanica, impianti di recupero del residuo. Non
ultima la Sardegna si sta adeguando a questo modello. Tutto ciò avrebbe un
costo ambientale e sociale pari a zero e peserebbe decisamente di meno
sull'erario pubblico e sui fondi europei.
Nicola Capone
Segretario generale delle Assise della Città di Napoli e
del Mezzogiorno d'Italia
Alberto Lucarelli
Presidente del Comitato scientifico
delle Assise della Città di Napoli e del Mezzogiorno
d'Italia
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